Diabete: una giornata per conoscerlo meglio

Il diabete è una patologia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue (ipergliemia), causata da una carente produzione o da un malfunzionamento dell’insulina. L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule e il suo conseguente utilizzo come fonte energetica, perciò quando si ha un’alterazione di questo meccanismo, il glucosio si accumula nel circolo sanguigno.

Si parla di diabete quando si misura una glicemia a digiuno (mancata assunzione di cibo da almeno 8 ore) ≥ 126 mg/dl, oppure quando è ≥ 200 mg/dl durante una curva da carico (ovvero il test diagnostico che viene effettuato somministrando 75 g di glucosio). Esistono, inoltre, situazioni in cui la glicemia non supera i livelli stabiliti per la definizione di diabete, ma che comunque non costituiscono una condizione di normalità. In questi casi si parla di Alterata Glicemia a Digiuno quando i valori di glicemia sono compresi tra 100 e 125 mg/dl e di Alterata Tolleranza al Glucosio quando la glicemia è compresa tra 140 e 200 mg/dl due ore dopo il carico di glucosio. Queste condizioni rientrano nella definizione di “pre-diabete”, che indica un elevato rischio di sviluppare la malattia diabetica e spesso è associata a sovrappeso, dislipidemia e ipertensione arteriosa.

Esistono diverse forme di diabete e le più conosciute sono le seguenti:

  • Diabete di Tipo I
  • Diabete di Tipo II
  • Diabete gestazionale

Il Diabete di Tipo I insorge nell’infanzia o nell’adolescenza e si assiste spesso a un esordio acuto, solitamente in relazione ad un episodio febbrile, con sete (polidipsia), aumentata quantità di urine (poliuria), sensazione di stanchezza, perdita di peso, pelle secca e aumentata frequenza di infezioni. In questa forma, il pancreas non produce insulina a causa della distruzione delle cellule che producono questo ormone ed è quindi necessario che essa venga iniettata ogni giorno per tutte la vita. Viene classificato tra le malattie autoimmuni, poiché pare che la distruzione di queste cellule pancreatiche venga innescata da una reazione immunitaria. I possibili agenti scatenanti di questa risposta sono i virus della parotite, il citomegalovirus e i virus dell’encefamiocardite.

Il Diabete di Tipo II è la forma di diabete più diffusa e si manifesta in età adulta. È una malattia subdola perché per molto tempo può non provocare sintomi evidenti e solitamente la diagnosi avviene casualmente.
Il rischio di sviluppare questa forma diabetica aumenta con l’età, con l’aumento dl peso corporeo (sovrappeso ed obesità) e con la mancanza di attività fisica. Per tali motivi, basterebbero dei semplici cambiamenti della propria dieta e l’abbandono della sedentarietà a migliorare la probabilità di successo di una terapia e ridurre il rischio di ammalarsi.

Il Diabete gestazione, invece, si manifesta quando si misura un elevato livello di glucosio in gravidanza.

Le complicanze del diabete sono piuttosto gravi e riguardano diversi organi e tessuti, tra cui gli occhi, i reni, il cuore, i vasi sanguigni e i nervi periferici. Per questo è di fondamentale importanza la prevenzione e, in caso di malattia, il trattamento.
La prevenzione della patologia ha come cardine l’attuazione di uno stile di vita adeguato. In linea generale si raccomanda una dieta sana ed equilibrata che includa carboidrati provenienti da frutta, vegetali, grano, legumi e latte scremato. Evitare il consumo di saccarosio, sostituibile con dolcificanti. Inoltre è consigliato lo svolgimento un’attività fisica di tipo aerobico e l’astensione dal fumo.

“Proprio sul fronte della prevenzione la Farmacia si rivela un presidio sanitario vivo, vitale ed efficiente, che con passione e impegno offre uno screening di rilevanza nazionale, senza pretendere compensi, ma con il solo ritorno di sentirsi valorizzata e di collocarsi a pieno titolo all’interno della Sanità italiana.”

Così durante la Giornata Mondiale del Diabete prevista per Mercoledì 14 Novembre 2018, si terrà la seconda edizione del “DiaDay” utile per valutare la diffusione della malattia in Italia.

É l’occasione per fare prevenzione e individuare chi ha il diabete senza saperlo e chi rischia di svilupparlo.