Anche i farmaci vanno in vacanza!

È tempo di vacanze e con l’avvicinarsi della partenza bisogna decidere cosa portare con sé. La salute è tra le prime cose a cui pensare quando si inizia a preparare la valigia, quindi è bene scegliere con cura i prodotti da portare e quelli da lasciare, senza trascurare niente.
Innanzitutto, chi segue una terapia cronica è necessario che porti una scorta adeguata di medicinali (ad esempio antidiabetici, antipertensivi, antiepilettici, ecc) che copra in eccesso il periodo in cui ci si trova lontano da casa. Infatti, soprattutto per chi intraprende un viaggio all’estero potrebbe trovare qualche difficoltà a reperire il medicinale di cui ha bisogno. Per precauzione è comunque consigliabile portare con sé una ricetta del proprio medico curante in cui siano prescritti i medicinali assunti, annotati con il loro nome commerciale a cui fa seguito il quantitativo e il nome del principio attivo, così se il medicinale non è commercializzato nel Paese in cui ci si trova, è perlomeno possibile ricorrere ad un prodotto equivalente. Anche chi non soffre di malattie croniche, tuttavia, dovrebbe portare un kit di farmaci per ogni evenienza, tenendo conto, naturalmente, del tipo di vacanza che si è scelto di fare ed evitando di riempirsi di farmaci inutili.

Ma quali medicinali non dovrebbero mancare?

  • un antipiretico a base di paracetamolo.
  • un analgesico (ad es. ibuprofene, ketoprofene, dexketoprofene, naprossene, diclofenac) utile in caso di mal di testa, mal di denti, mal di schiena e di dolori muscolo-articolari. Gli antidolorifici possono essere utilizzati anche sottoforma di creme o cerotti che rilasciano il principio attivo localmente a livello della zona dolorosa, mentre quelli per somministrazione orale devono essere assunti a stomaco pieno e svolgono un’azione sistemica. Questa categoria farmacologica è dotata anche di una buona azione antipiretica, rendendo talvolta superfluo il paracetamolo.
  • un farmaco antinausea o per il trattamento di eventuali disturbi digestivi associati a pesantezza e cattiva digestione.
  • un antiacido che neutralizza l’acidità gastrica oppure un inibitore di pompa protonica (ad es. pantoprazolo, omeprazolo, lansoprazolo) che inibisce la produzione dei succhi gastrici.
  • un antidiarroico come la loperamide oppure un prodotto a base di gelatina complessata all’acido tannico.
  • fermenti lattici per prevenire la comparsa di eventi diarroici. Acquistabili sottoforma di flaconcini, capsule, bustine o stick orali, meglio se stabili a temperatura ambiente.
  • sali reidratanti da impiegare in caso di vomito o diarrea, per prevenire la disidratazione.
  • un blando lassativo per il trattamento della stitichezza occasionale, utile in caso di irregolarità intestinale associata al cambiamento climatico o ad una modifica delle abitudini alimentari.
  • un antistaminico per le allergie, sia in crema (uso topico) che in compresse o gocce (uso orale). Per i soggetti allergici non vanno dimenticati gli spray contro l’asma ed eventualmente il distanziatore per la corretta inalazione del farmaco. In questi casi, bisognerebbe valutare con il proprio medico se portare, eventualmente, del cortisone per gli episodi più gravi.
  • pastiglie o spray per la gola che agiscano disinfettando il cavo orale, aiutando a combattere le forme più lievi di mal di gola che possono comparire in estate in seguito ai frequenti sbalzi di temperatura, entrando e uscendo da locali con aria condizionata.
  • un farmaco per la cinetosi, ossia la nausea legata a un mezzo di trasporto (mal d’auto, mal di mare, mal d’aria). È possibile scegliere tra un’ampia varietà di prodotti di libera vendita in farmacia in grado di soddisfare le esigenze di tutti (chewing-gum, compresse da inghiottire, braccialetti).
  • un collirio rinfrescante e/o decongestionante, essenziale per la cura degli occhi, spesso irritati dai cambi climatici. Meglio se in confezioni monodose.
  • un prodotto a base di melatonina per favorire il sonno, spesso alterato dal fuso orario. Infatti, quando si fa un viaggio che comporta un cambio notevole di fuso orario, si può riscontrare qualche difficoltà ad addormentarsi, ci si sveglia spesso, si ha mal di testa e ci sente irritabili. Per alleviare questi disturbi è utile assumere la melatonina per qualche giorno, in quanto regola fisiologicamente il ritmo sonno-veglia. Spesso è utile associarla alla valeriana e alla passiflora che hanno un’azione rilassante.
  • un repellente contro zanzare ed altri insetti.
  • una protezione solare con SPF elevato (30, 50 o 50+) e una crema per il trattamento delle scottature solari.
  • una pomata contro ematomi e distorsioni.
  • un kit per il pronto soccorso comprensivo di cerotti, garze, disinfettanti e soluzione fisiologica. I disinfettanti vanno applicati direttamente sulla ferita, dopo aver deterso la pelle circostante con la fisiologica e aver rimosso eventuali tracce di sporco.
  • Termometro.
  • un antibiotico ad ampio spettro per eventuali infezioni, da valutare con il proprio medico curante.

Ovviamente non è necessario partire con una valigia colma di confezioni piene di unità posologiche, basta portare con sé 3 o 4 unità per ogni prodotto ed essere pronti in caso di emergenze. Possibilmente associate al foglietto illustrativo da poter consultare in qualsiasi momento in caso di dubbi relativi alle modalità di somministrazione.

Durante il viaggio è consigliabile mettere i farmaci nel bagaglio a mano in modo da averli sempre a disposizione. Inoltre, è importante tenere presente che alcuni farmaci sono sensibili alla temperatura per cui, in questo caso, ci si deve attrezzare di appositi contenitori che proteggano tali farmaci da possibili sbalzi termici.

Prima di affrontare un viaggio, specie in zone esotiche, è necessario informarsi, con largo anticipo, sulla situazione epidemiologica del Paese di destinazione e farsi consigliare dal medico l’eventuale idonea profilassi farmacologica e vaccinale. A tal proposito, è possibile, anche, consultare il sito della Farnesina (www.viaggiaresicuri.mae.aci.it) dove si possono trovare tutte le informazioni del caso.