È arrivato l’autunno: cadono le castagne e anche i capelli

I capelli sono degli annessi cutanei cheratinizzati che originano a livello dello strato corneo della pelle. L’alternanza tra crescita e caduta è regolata da un preciso ciclo fisiologico che dipende dall’attività dei follicoli, i quali alternano momenti di sviluppo a periodi di riposo funzionale, permettendo il rinnovamento periodico della chioma. Le tappe che definiscono la vita dei capelli si articolano in 3 fasi che si ripetono ciclicamente:

  • Fase di Crescita (ANAGEN): ha una durata temporale di 2-7 anni, durante i quali si verifica l’allungamento del nuovo capello che va a sostituire il precedente. Il capello in fase anagen è fortemente saldato al follicolo, pertanto esso potrebbe essere asportato solamente esercitando una forte trazione che determina dolore.
  • Fase di Involuzione (CATAGEN): è la tappa di involuzione pilifera della durata di 2-3 settimane, in cui si assiste ad una diminuzione progressiva delle funzioni vitali e la crescita del capello si interrompe.
  • Fase di Riposo (TELOGEN): in questa tappa il follicolo permane, per 2-3 mesi, in uno stato di inattività. I sistemi che ancorano il capello al cuoio capelluto sono allentati ed è sufficiente il massaggio durante la detersione con lo shampoo o il passaggio del pettine per indurre la caduta del capello ormai morto.

Considerata la ciclica alternanza di queste fasi, la caduta giornaliera di un numero limitato di capelli è assolutamente normale. Tuttavia, vi sono dei fattori che potrebbero provocare uno squilibrio da cui possono conseguire due fenomeni negativi, ossia un diradamento evidente del cuoio capelluto e un assottigliamento delle fibre capillari che rendono la capigliatura meno voluminosa.
Le condizioni che accentuano la caduta quotidiana dei capelli sono svariate e comprendono: il genere maschile, la stagione, la terapia con alcuni farmaci, diete drastiche, trattamenti estetici troppo aggressivi, stress psicofisici, squilibri ormonali e fattori di natura genetica.

La caduta stagionale dei capelli è un fenomeno che si verifica con la stessa frequenza in entrambi i sessi durante il periodo primaverile (tra Aprile e Maggio) ed il periodo autunnale (tra Settembre e Novembre). L’origine della periodicità di questo evento non è ancora nota; tuttavia è possibile riconoscere alcune cause legate alla variazione del rapporto fra ore di luce e ore di buio che, influenzando l’equilibrio ormonale, provocherebbero un incremento della caduta capillare. Inoltre, la caduta primaverile si associa alle basse temperature a cui il cuoio capelluto è esposto durante i mesi invernali che, determinando vasocostrizione, danneggiano il bulbo dei capelli. La caduta autunnale, invece, viene relazionata alle alterazioni follicolari indotte da un accumulo di radicali liberi in seguito all’eccessivo irraggiamento solare estivo. In autunno va anche considerata la componente psico-sociale del fenomeno; infatti, l’eccessiva caduta dei capelli coincide con il ritorno alla vita quotidiana dopo il periodo estivo di vacanza, caratterizzata da stress, dai ritmi frenetici e dall’inquinamento atmosferico.
Indipendentemente dalla causa, la caduta stagionale dei capelli viene considerata come un evento fisiologico di ricambio naturale.
Intervenire con i rimedi giusti e nei tempi corretti permette di limitare questo fenomeno; a tal fine, esistono soluzioni e trattamenti di diverso grado che vanno dai rimedi tricologici di infoltimento alle cure anticaduta con supplementi alimentari che garantiscono la crescita di capelli più sani e più forti.
Gli integratori che sono disponibili in farmacia forniscono all’organismo tutti i nutrienti di cui i capelli hanno bisogno per crescere e generalmente impiegano qualche settimana per mostrare il loro effetto anticaduta. La loro composizione è molto varia e solitamente sono ad alto contenuto di Biotina (vitamina H), Vitamina C, Zinco e Selenio che fortificano la struttura del capello; inoltre, presentano principi attivi tra cui l’Arginina, la Caffeina e la Carnitina che stimolano il metabolismo energetico cellulare e potenziano l’attività follicolare favorendo una crescita più vigorosa dei capelli. Il trattamento con questi importanti integratori va protratto per almeno 3 mesi effettuando due cicli l’anno, quindi da Settembre a Novembre e da Marzo a Maggio.
Per velocizzare e potenziare l’effetto dei supplementi alimentari assunti per via orale, risulta necessario utilizzare anche prodotti come shampoo o lozioni in fiale che esercitano il loro effetto anticaduta direttamente sul cuoio capelluto.