Come affrontare l’ansia da prestazione

Anche quest’anno le vacanze estive stanno volgendo al termine, si lasciano i luoghi delle felici spensieratezze per far ritorno alla vita di tutti i giorni. Per i ragazzi è ora di tornare sui banchi di scuola e ricominciare ad affrontare le fatiche delle innumerevoli prove che li condurranno alle classi successive. Per molti la fine delle vacanze è accompagnata da una fase particolarmente stressante, dove stanchezza e difficoltà di concentrazione vengono percepite più intensamente. Gestire queste problematiche non è sempre semplice, pertanto si fa spesso ricorso alla fitoterapia che offre un naturale e valido aiuto per i problemi di concentrazione e applicazione allo studio, seppure è sempre bene ricordare che “naturale” non è sinonimo di “innocuo”. Bisogna tenere presente, quindi, che l’impiego di questi prodotti deve essere effettuato nel rispetto della posologia illustrata dal medico o dal farmacista.

I rimedi fitoterapici utili a sostenere l’attività cerebrale, incrementando concentrazione e apprendimento, sono quelli contenenti estratti di:

  • Ginkgo biloba: una pianta ricca di principi attivi, definiti ginkgolidi, che migliorano la circolazione sanguigna cerebrale ed aumentano l’efficienza funzionale dei neuroni. I prodotti contenenti queste sostanze vanno impiegati con cautela da chi fa uso di farmaci anticoagulanti.
  • Eleuterococco: conosciuto anche come Ginseng siberiano, aumenta i livelli di attenzione e favorisce la concentrazione. Offre un valido supporto contro la stanchezza fisica e mentale.
  • Ginseng: è una pianta con proprietà toniche e adattogene, poiché stimola la capacità dell’organismo ad adattarsi allo stress rafforzando il sistema immunitario, endocrino e nervoso, migliorando le performance fisiche e mentali. Come tutti gli adattogeni vegetali, aumenta l’efficienza dell’attività cerebrale e, a livello surrenale, stimola la liberazione di cortisolo (conosciuto come ormone dello stress) che promuove la sintesi del glicogeno e delle proteine a livello muscolare.
  • Rhodiola: grazie al suo elevato contenuto di flavonoidi e glicosidi fenolici e in grado di agire sul sistema nervoso centrale riducendo la fatica mentale, sostenendo la memoria e migliorando la concentrazione. Inoltre, svolge un’azione sedativa utile a favorire un riposo notturno ristoratore.
  • Bacopa: è una pianta di origine indiana che possiede un insieme di attivi naturali, chiamati bacosidi, che supportano le capacità mnemoniche e migliorano la lucidità mentale.

Una condizione necessaria per ottenere ottimi profitti è la calma; infatti, eccessivi stati d’ansia e stress possono compromettere il rendimento scolastico. La soluzione contro l’agitazione che precede gli eventi stressanti è rappresentata dall’uso di melissa e biancospino dalle note proprietà calmanti e rilassanti. Questi due rimedi, oltre a permettere il raggiungimento di uno stato di serena tranquillità, non inducono sonnolenza che invece spicca tra i principali effetti avversi degli ansiolitici sintetici maggiormente impiegati.

L’ansia, inoltre, può provocare tensioni nervose che si riversano negativamente sul riposo notturno, determinando insonnia che rappresenta il nemico numero uno della concentrazione. Per favorire il riposo notturno è possibile impiegare rimedi a base di valeriana e passiflora che contribuiscono a conferire una sensazione di benessere e rilassamento senza causare intontimento al risveglio.
Oltre all’aspetto fitoterapico, un notevole supporto è garantito anche dall’integrazione di nutrienti come vitamine, minerali, acidi grassi ed amminoacidi, essenziali per l’incremento della concentrazione e il miglioramento delle prestazioni mnemoniche. Le vitamine e i minerali  espletano numerosissime funzioni all’interno dell’organismo. Non a caso, una loro carenza può portare alla comparsa di disturbi e perfino gravi patologie. Negli integratori per la memoria si utilizzando vitamine e minerali implicati nel mantenimento delle funzioni cognitive, come:

  • Vitamine del gruppo B, in particolare la vitamina B12 che è coinvolta nel mantenimento del benessere cerebrale e favorisce il funzionamento del sistema nervoso.
  • Vitamina C ed E, dotate di spiccata attività antiossidante utile nel proteggere le cellule dallo stress ossidativo indotto dai radicali liberi.
  • Magnesio, è fondamentale nella trasmissione sinaptica in quanto interviene nei meccanismi di eccitabilità delle cellule nervose.
  • Fosforo, favorisce la trasmissione degli impulsi nervosi e garantisce il corretto funzionamento del cervello. Inoltre, aiuta l’organismo ad assimilare le vitamine del gruppo B.
  • Zinco, dotato di attività antiossidante.
  • Ferro, la cui carenza provoca stanchezza e affaticamento che sono causa di una riduzione della concentrazione e della memoria.

Gli acidi grassi che rientrano nella composizione degli integratori per la concentrazione appartengono alla classe degli omega-3, tra cui l’acido docosaesaenoico (DHA) e l’acido eicosapentanoico (EPA). Si tratta di acidi grassi semiessenziali che possiedono proprietà neuroprotettive, utili nel potenziamento e nel mantenimento delle funzioni cerebrali.
Infine, alla formulazione di questi integratori vengono aggiunti amminoacidi come la fosfoserina, la glutammina e l’acetil L-carnitina che, oltre ad essere utili nel supportare le funzioni cognitive, contrastano la stanchezza fisica che può portare a cali di concentrazione e memoria.