Tosse secca o tosse grassa? La risposta è una, i rimedi sono tanti.

La tosse viene considerata come un fastidioso problema che ostacola il riposo notturno e, spesso, anche il normale svolgimento delle attività quotidiane. Nella sua funzione fisiologica positiva però, la tosse si presenta come un prezioso meccanismo di difesa dell’organismo che si manifesta quando una sostanza o una particella estranea entra in contatto con le mucose delle vie respiratorie, irritandole. In altre parole, attraverso quest’azione di riflesso, l’organismo riesce ad espellere gli agenti irritanti e a liberare le vie aeree da un’ostruzione generata da muco o da materiale estraneo, ad esempio residui di cibo non direzionati verso l’esofago. Esistono diversi tipi di tosse:

  • grassa, accompagnata dall’emissione di muco o catarro (espettorato);
  • secca o non produttiva, ovvero una tosse priva di qualsiasi tipo di espettorato.

In alcuni casi, inoltre, può anche essere definita “mista“, quando la tosse grassa si alterna ad episodi di tosse secca durante l’arco della giornata. La tosse grassa, detta anche produttiva, è una forma di tosse accompagnata da secrezioni di muco nei bronchi: tale sostanza, semifluida e vischiosa, ha il compito di proteggere le vie respiratorie intrappolando eventuali microrganismi e particelle estranee. In condizioni normali il muco viene indirizzato verso l’esterno dal movimento delle ciglia vibratili che ricoprono le pareti dell’apparato respiratorio; in caso di infiammazione, però, la quantità di muco è piuttosto alta, per cui è necessario tossire per liberare le vie aeree. I rimedi alla tosse grassa sono tutte quelle soluzioni che permettono di velocizzarne la guarigione, mitigando l’intensità della sintomatologia. Prima di passare alla descrizione delle varie proposte terapeutiche, è opportuno ricordare che la tosse non è una malattia, bensì un sintomo di affezioni respiratorie. Tale precisazione è fondamentale per capire come la cura della malattia di base risulti essenziale per rimuovere alla radice il problema della tosse. I medicinali che si utilizzano per calmare la tosse grassa sono i cosiddetti farmaci mucolitici ed espettoranti. I mucolitici sono in grado di favorire la fluidificazione del catarro, agevolandone l’eliminazione, in quanto agiscono rompendo le proteine costituenti il muco. Questi sono indicati quando il catarro presenta una consistenza talmente densa e viscosa che rimane incollato alle vie aeree rendendo difficoltosa la sua espulsione tramite un colpo di tosse. Questa categoria di farmaci non è in grado di ridurre immediatamente lo stimolo della tosse, al contrario nelle fasi iniziali è possibile che peggiori per distacco del muco dalle pareti delle vie aeree. I farmaci mucolitici più utilizzati sono: la bromexina, la  guaifenesina, l’acetilcisteina e la carbocisteina. Tali sostanze sono controindicate nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Gli espettoranti, invece, favoriscono l’espulsione del muco in eccesso migliorando sensibilmente il benessere del paziente.
Oltre ai rimedi farmacologici di sintesi, esistono numerose alternative fitoterapiche che, se mirate, permettono comunque di ridurre i tempi di guarigione con risultati molto soddisfacenti. Tra i rimedi naturali più impiegati per calmare la tosse grassa, rientrano:

– Piante dall’azione espettorante, quali per esempio eucalipto, liquirizia, basilico e anice. Hanno la capacità di prevenire ed eliminare l’accumulo di catarro.
– Piante dall’azione fluidificante, come il marrubio. Favoriscono l’eliminazione delle secrezioni mucose, provocando una riduzione della loro viscosità.
– Piante mucillaginose, quali per esempio altea, malva, lino, tiglio e piante emollienti, come la camomilla. Utili in caso di tosse grassa persistente che irrita e infiamma le mucose della gola.
– Piante immunostimolanti, quali per esempio echinacea, astragalo, eleutercocco e uncaria. Hanno l’effetto di rinforzare le difese immunitarie.

La tosse secca, invece, si manifesta con l’emissione di un rumore secco-abbaiante, risultante da una irritazione presente nella gola. Il più delle volte, esordisce con un forte dolore al petto, accompagnato da accessi ravvicinati e ripetuti di tosse, che talvolta esitano in vomito. In assenza di catarro adeso alle mucose, è possibile utilizzare farmaci sedativi della tosse che, a seconda della sostanza impiegata, sopprimono la tosse con meccanismi differenti:

  • Codeina: oppioide che agisce centralmente riducendo la risposta del centro della tosse nel cervello. Causa assuefazione, pertanto può essere impiegata solo su prescrizione medica.
  • Destrometorfano e Butamirato: sono correlati alla codeina, ma non sono oppioidi e quindi non causano assuefazione. Infatti, sono il principio attivo di molti preparati da banco non soggetti a obbligo di prescrizione medica.
  • Dropropizina: sedativo della tosse ad azione periferica.

Tali farmaci sono controindicati in caso di tosse grassa, poiché andrebbero ad ostacolare la fisiologica e naturale rimozione dei batteri imprigionati nel muco, allungando i tempi di guarigione o, ancora peggio, incoraggiando la proliferazione dei patogeni.
In ogni caso la terapia più efficace rimane comunque quella della prevenzione. È buona norma evitare ogni possibile fattore di contagio, come i luoghi affollati o le persone con raffreddore ed influenza. Un abbigliamento adeguato aiuta a contrastare le minacce della stagione fredda ed, infine, un umidificatore per l’ambiente è un ottimo rimedio preventivo.