Come si conservano i farmaci in casa?

Nella nostra quotidianità sono molte le occasioni in cui è necessario ricorrere all’utilizzo di un farmaco. Per questo è sempre buona abitudine avere in casa l’armadietto farmaceutico in cui riporre quanto serve per il primo soccorso. Di solito, i prodotti che devono essere presenti nell’armadietto possono essere suddivisi in tre grandi categorie:

  • Farmaci: antifebbrili e antidolorifici, un antiacido, una pomata contro le piccole ferite e le ustioni e una pomata contro le punture di insetto
  • Pronto soccorso: un disinfettante a base di clorexedina o iodopovidone e garze medicate, insieme a garze sterili, bende elastiche, strisce per piccole suture e cerotti di varie dimensioni
  • Strumentazione: un termometro, siringhe sterili in confezioni monouso, pinzette e una borsa per il ghiaccio o confezioni monouso di ghiaccio istantaneo

I medicinali, tuttavia, vanno posti in un luogo adeguato per evitare che si deteriorino, perdendo le loro proprietà terapeutiche.  Poiché patiscono sia l’umidità che il caldo è sbagliato sistemarli in cucina o in bagno nei quali si metterebbe a rischio la stabilità del principio attivo. I farmaci devono quindi essere riposti in luoghi freschi e asciutti, possibilmente al riparo dalla luce e in contenitori chiusi poiché alcuni di essi sono fotosensibili. Generalmente vanno conservati a temperatura ambiente (< 25°C), ad eccezione dei farmaci sulla cui confezione venga espressamente indicato di tenerli in frigorifero (tra i 2 e gli 8 °C).

È molto importante, poi, mantenere i medicinali dentro la confezione originaria, sia per non confondere una pastiglia con un’altra, sia soprattutto per poter verificare la data di scadenza, oltre la quale il prodotto va eliminato. Conservare la confezione significa anche tenere il prodotto insieme al suo foglietto illustrativo che è sempre bene controllare per un uso appropriato del medicinale. Buon abitudine, inoltre, è  scrivere sulla scatola la data in cui si è aperta per la prima volta la confezione.

Infine, è bene ricordare che devono essere conservati lontano dalla portata dei bambini che potrebbero confonderli con confetti e dolciumi e ingerendoli potrebbero causare in loro gravi intossicazioni. Quindi, i farmaci vanno tenuti chiusi a chiave e in luoghi non accessibili ai più piccoli. Lo spazio riservato a tali sostanze deve essere organizzato con precisione e logica in modo da tenere i medicinali per i bambini separati da quelli per gli adulti, i prodotti per uso interno distinti da quelli per uso esterno e così via. Può essere utile anche raggrupparli per categorie omogenee, un armadietto ben organizzato, infatti, consente di trovare più in fretta il rimedio desiderato e permette di evitare possibili errori.

 

A cadenze regolari, almeno una volta l’anno, è necessario controllare l’armadietto per verificare che non vi siano farmaci scaduti. Difficilmente un farmaco scaduto causa reazioni tossiche, ma può aver perso la sua efficacia. I medicinali da smaltire non vanno dispersi nell’ambiente e non vanno buttati nella spazzatura, perché essendo sostanze chimiche potrebbero inquinare. Vanno, pertanto, raccolti e gettati nei contenitori presenti nelle farmacie, che provvederanno a una distruzione controllata. Le siringhe, invece, possono essere gettate tra i rifiuti, avendo però l’accortezza di ricoprire l’ago con l’apposita protezione.

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Il servizio è sospeso dal 17 al 23 agosto .
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