CORONAVIRUS: DOMANDE FREQUENTI

  1. Che cos’è un Coronavirus?

Il termine Coronavirus, coniato a metà degli anni ’60, indica una famiglia numerosa di virus a RNA a filamento positivo, con aspetto simile ad una corona. Sono in grado di infettare sia gli animali che gli esseri umani provocando, in questi ultimi, malattie che vanno dal comune raffreddore a patologie più gravi come la Sindrome Respiratoria Mediorientale (MERS) e la Sindrome Respiratoria Acuta Grave (SARS).

  1. Che cos’è un nuovo Coronavirus?

Un nuovo Coronavirus, indicato dalla sigla nCoV, è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo. In particolare quello denominato SARS-CoV-2, precedentemente definito 2019-nCoV, non è mai stato identificato prima di essere segnalato a Wuhan (Cina) nel Dicembre del 2019.

  1. Cosa indicano le sigle SARS-CoV-2 e COVID-19?

La sigla SARS-Cov-2 sta per “Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2” ed è l’agente virale che sta causando l’attuale epidemia di coronavirus. Tale denominazione è stata scelta da un pool di esperti che ha riscontrato delle analogie con il virus che ha provocato la SARS (SARS-CoVs).
La malattia provocata da questo nuovo coronavirus viene definita dalla sigla COVID-19: dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per desease (dall’inglese “malattia”) e “19” indica l’anno in cui si è manifestata.

  1. Quali sintomi si manifestano in seguito ad infezione da un Coronavirus?

La sintomatologia dipende dal virus infettante, ma i sintomi più comuni includono febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte. Essendo sintomi molto simili all’influenza e al raffreddore comune, in caso di sospetto di Coronavirus, è necessario effettuare esami di laboratorio per confermare la diagnosi.

  1. Quanto è pericoloso il nuovo virus?

Come altre malattie respiratorie, l’infezione sostenuta dal nuovo Coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie che possono portare al decesso nei casi più gravi.
Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, come i diabetici e i cardiopatici.

  1. Come si trasmette il nuovo Coronavirus?

Come gli altri Coronavirus, anche il virus responsabile della malattia respiratoria COVID-19 può essere trasmesso da persona a persona tramite un contatto stretto con una persona infetta. In particolare, questo virus si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro dei soggetti infetti quando, ad  esempio, starnutiscono, tossiscono o si soffiano il naso. È importante pertanto che i contagiati applichino misure di igiene quali: starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, gettare i fazzoletti in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o impiegando soluzioni alcoliche. Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti cotti e crudi.
In casi rari il contagio può avvenire attraverso la contaminazione fecale.

  1. Quanto dura il periodo di incubazione?

Il periodo di incubazione rappresenta il periodo di tempo che intercorre fra il contagio e lo sviluppo dei sintomi clinici. Si stima che vari fra 2 e 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni.

  1. È necessario indossare una mascherina per proteggersi?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di indossare una mascherina SOLO se si sospetta di aver contratto l’infezione in seguito ad un viaggio recente in Cina. L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte.

  1. Qual è la procedura corretta per indossare e togliere la mascherina? 
  • Prima di indossare la mascherina, lavarsi le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica;
  • coprire bocca e naso con la mascherina assicurandosi che aderisca bene al volto;
  • una volta indossata la mascherina, evitare di toccarla con le mani;
  • quando diventa umida, bisogna sostituirla e non riutilizzarla;
  • per rimuovere la mascherina, è importante prenderla dall’elastico senza toccare la parte anteriore.
  1. Quali sono le raccomandazioni per i viaggiatori?

Si raccomanda di posticipare i viaggi non necessari nelle aree a rischio della Cina (consultabili nelle pagine web dell’OMS).
Qualora una persona sviluppi sintomi respiratori (tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie) mentre si trova nelle aree a rischio, dovrebbe rivolgersi immediatamente a un medico. Se nelle due settimane successive al ritorno da aree a rischio dovessero insorgere i sintomi respiratori, è indispensabile:

  • contattare il numero telefonico gratuito 1500 del Ministero della Salute;
  • indossare una mascherina chirurgica se si è a contatto con altre persone;
  • utilizzare fazzoletti usa e getta e lavarsi le mani regolarmente.
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