I fiori di Bach e la terza sfera emozionale

il trattamento floriterapico contro il disinteresse del presente

I fiori di Bach sono estratti vegetali o, meglio, rimedi floriterapici che aiutano a migliorare il benessere interiore ed emotivo, indistintamente di adulti, anziani, bambini e persino animali. Ideati dal medico Edward Bach, questi rimedi rappresentano una delle soluzioni naturali più efficaci e al tempo stesso più innocue per la cura di disturbi emozionali; adatti in particolare alle persone che preferiscono l’omeopatia e la fitoterapia rispetto alle cure con medicine convenzionali. Bach credeva fermamente nella cura della persona ammalata piuttosto che della malattia e riteneva che l’essere umano diventa vulnerabile alle malattie quando un malessere emotivo agisce come ostacolo al vero sviluppo della personalità. Lo scopo principale dei Fiori di Bach è perciò quello di alleviare il disagio psicologico e trasformare un’emozione da negativa a positiva in modo tale da trasformare il malessere in uno stato di generale benessere del corpo. Inoltre, offrono alla persona uno stimolo verso il cambiamento aiutandola ad accrescere la sua forza e la sua consapevolezza interiore.
Per affrontare la floriterapia occorre conoscere il proprio stato d’animo e a tale scopo sono state identificate sette sfere emozionali dove potersi orientare nella scelta del rimedio giusto. In questo articolo parleremo della terza sfera emozionale trattata da Bach, ossia lo scarso interesse per il presente.

Questo stato mentale è l’allontanamento, il distacco o addirittura il rifiuto della realtà; è l’incapacità di adattarsi alle situazioni, di impegnarsi nel lavoro e nelle attività quotidiane, si è presi completamente dai propri problemi e dai ricordi. Questa dissociazione dalla realtà procura stati di sonnolenza e depressioni frequenti, cefalee, cali di energia ed insonnia. I Fiori che Bach ha selezionato per il trattamento di queste sensazioni sono:

  • 9: CLEMATIS (Clematide, Clematis vitalba)

è indicato agli idealisti, ai distratti, ai sognatori e a tutti colori i quali mancano di concretezza e interesse per la vita presente.

  • 16: HONEYSUCKLE (Caprifoglio, Lonicera nitida)

è indicato ai nostalgici che vivono nel passato e restano condizionati dai ricordi, alle persone che hanno subito perdite sentimentali che non riescono ad accettare e fanno difficoltà a distaccarsi dalla persona amata. Solitamente chi vive queste situazioni, oltre alle crisi di pianto, potrebbe soffrire anche di depressione, insonnia e sonnolenza.

  • 37: WILD ROSE (Rosa selvatica, Rosa canina)

è indicato a chi soffre di apatia e si rassegna senza lottare abbandonandosi all’indifferenza. Queste persone perdono facilmente l’interesse per il mondo circostante, poiché si sentono deluse nei confronti della vita e delle persone.

  • 23: OLIVE (Ulivo, Olea europaea)

è indicato alle persone che si prestano molto sul lavoro e in seguito all’aver dato troppo sono rimaste senza energia psico-fisica. I sintomi sono legati a questo esaurimento psico-fisico inducono il soggetto a ricorrere all’impiego di psicofarmaci per trattare la sonnolenza e il nervosismo accumulato col tempo.

  • 35: WHITE CHESTNUT (Castagno bianco, Aesculus hippocastanum)

è indicato a chi è tormentato da pensieri fissi, persistenti e spesso indesiderati che sono poi la causa dell’insonnia di cui soffre il soggetto affetto da questi dialoghi interiori.

  • 21: MUSTARD (Senape selvatica, Sinapis arvensis)

è indicato ai malinconici, agli introversi e a chi soffre di tristezza profonda ed inspiegabile. Uno stato di costante tristezza porta allo sviluppo di depressione profonda che riduce gradualmente l’energia fisica.

  • 7: CHESTNUT BUD (Gemme di Castagno, Aesculus hippocastanum)

è indicato a chi presenta difficoltà nell’apprendimento e alle persone che ripetono sempre gli stessi errori  senza riuscire a maturare grazie alle esperienze già fatte.

Infine, vi è il 39° Fiore di Bach che viene definito come rimedio universale (Rescue Remedy) ed è impiegato in situazioni di emergenza, di grande nervosismo con rischio di svenimenti. Questo rimedio è composto da 5 estratti floreali: ROCK ROSE, STAR OF BETHLEHEM, IMPATIENS, CHERRY PLUM.

I Fiori di Bach sono disponibili sottoforma di miscele di cui se ne consiglia l’assunzione sublinguale di 4 gocce anche 3 volte al giorno per almeno 2-3 settimane, da aumentare fino a 6 settimane nei casi più critici.