I fiori di Bach e la prima sfera emozionale

il trattamento floriterapico della paura

I fiori di Bach sono estratti vegetali o, meglio, rimedi floriterapici che aiutano a migliorare il benessere interiore ed emotivo, indistintamente di adulti, anziani, bambini e persino animali. Ideati dal medico Edward Bach, questi rimedi rappresentano una delle soluzioni naturali più efficaci e al tempo stesso più innocue per la cura di disturbi emozionali; adatti in particolare alle persone che preferiscono l’omeopatia e la fitoterapia rispetto alle cure con medicine convenzionali. Bach credeva fermamente nella cura della persona ammalata piuttosto che della malattia e riteneva che l’essere umano diventa vulnerabile alle malattie quando un malessere emotivo agisce come ostacolo al vero sviluppo della personalità. Lo scopo principale dei Fiori di Bach è perciò quello di alleviare il disagio psicologico e trasformare un’emozione da negativa a positiva in modo tale da trasformare il malessere in uno stato di generale benessere del corpo. Inoltre, offrono alla persona uno stimolo verso il cambiamento aiutandola ad accrescere la sua forza e la sua consapevolezza interiore.
Per affrontare la floriterapia occorre conoscere il proprio stato d’animo e a tale scopo sono state identificate sette sfere emozionali dove potersi orientare nella scelta del rimedio giusto.
In questo articolo parleremo della prima sfera emozionale trattata da Bach, ossia la PAURA.

La paura è un sentimento paralizzante che porta spesso a blocchi decisionali che inducono la persona che ne soffre a rimane spettatrice della propria vita. Spesso l’interiorizzazione di questo stato d’animo produce fobie, ossessioni, stati di panico, nonché l’incapacità di controllare le proprie emozioni.
I Fiori che Bach ha selezionato per il trattamento di queste sensazioni sono:

  • 26: ROCK ROSE (Eliantemo, Helianthemum nummularium)

l’effetto di questo fiore è immediato e viene impiegato nelle situazioni di emergenza che provocano grande angoscia, spavento e terrore. È indicato a chi soffre di ipocondria e alle persone che hanno paura della morte. In queste situazioni, la persona soggiogata dal terrore soffre di crisi di panico e nei casi più gravi può subire un collasso nervoso con irrigidimento del corpo.

  • 20: MIMULUS (Mimmolo, Mimulus guttatus)

è impiegato nei casi in cui l’origine della paura è ben nota, ossia coloro i quali hanno paura di rivivere esperienze già conosciute. Inoltre, è indicato nelle persone che hanno paura del giudizio altrui, delle malattie e di rimanere soli oppure nelle persone che soffrono di aracnofobia, claustrofobia, agorafobia, ecc. Tali fobie possono essere causa di sudorazione eccessiva, tachicardia, balbuzie, rossore improvviso.

  • 6: CHERRY PLUM (Ciliegio selvatico, Prunus cerasifera)

è indicato a chi ha paura di perdere il controllo compiendo atti irreparabili e nel tentativo di mantenere la calma presenta tensione fisica e psichica.

  • 2: ASPEN (Pioppo, Populus tremula)

è indicato alle persone eccessivamente empatiche che percepiscono in maniera esagerata le sensazioni altrui. Possono essere colpiti da nausea, allucinazioni e incubi che impediscono loro di addormentarsi.

  • 25: RED CHESTNUT (Castagno rosso, Aesculus carnea)

è indicato nei soggetti troppo ansiosi e iperprotettivi, cioè in tutti coloro i quali si preoccupano esageratamente del prossimo. In tali condizioni si rimane vittime di stati emotivi di grande agitazione e turbe nervose che possono coinvolgere il sistema gastrointestinale con lo sviluppo di crampi allo stomaco.

Infine, vi è il 39° Fiore di Bach che viene definito come rimedio universale (Rescue Remedy) ed è impiegato in situazioni di emergenza, di grande nervosismo con rischio di svenimenti. Questo rimedio è composto da 5 estratti floreali: ROCK ROSE, STAR OF BETHLEHEM, IMPATIENS, CHERRY PLUM.

I Fiori di Bach sono disponibili sottoforma di miscele di cui se ne consiglia l’assunzione sublinguale di 4 gocce anche 3 volte al giorno per almeno 2-3 settimane, da aumentare fino a 6 settimane nei casi più critici.