La farmacia del 2020

Quella croce verde che ha illuminato le strade vuote di marzo e aprile è stata per molti cittadini un’autentica oasi nel deserto.

Il 2020 si è rivelato un anno particolarmente difficile a causa della pandemia e fin dall’inizio di questa emergenza, i farmacisti hanno fatto onore alla propria professione gestendo la paure e il panico dei propri clienti, fornendo loro corrette informazioni e assicurando un’assistenza farmaceutica costante. Ogni giorno sono stati accompagnati dalla paura del contagio e dal senso di impotenza che provavano davanti all’ennesima richiesta di ossigeno che non riuscivano a soddisfare, mentre alcuni di loro travolti dalle forti emozioni e presi dallo sconforto della situazione hanno ceduto allo stress condividendo il dolore delle persone più fragili.

Fin dalle prime ore del mattino le richieste erano sempre stesse: “mascherine, gel sanificante, guanti”; e intanto il telefono cominciava a squillare senza interruzioni. C’erano centinaia di telefonate ogni giorno e le consegne a domicilio erano delle vere e proprie chiamate di urgenza.

Durante le prime settimane, la carenza dei dispositivi di protezione individuale e di farmaci di prima necessità (come il paracetamolo) ha costretto i farmacisti a centellinare le quantità disponibili per accontentare più persone possibili… intanto la fila si allungava all’esterno della farmacia perché più di due persone non potevano entrare, e quando aspettavano l’entrata del cliente successivo disinfettavano il banco, sanificavano il lettore pos, e via così fino alla chiusura.

Ogni sera tanti farmacisti hanno spento le luci della propria farmacia e allo stremo delle forze sono tornati a casa con la consapevolezza però di aver reso un servizio indispensabile a tutti i cittadini.

Sono stati giorni molto difficili e anche se il loro operato  non è paragonabile a quello di medici e infermieri che esercitano la propria professione a stretto contatto con gli ammalati, hanno fatto la loro parte: le farmacie, infatti, sono sempre state un punto fermo di riferimento su tutto il territorio nazionale che silenziosamente sta combattendo al fianco dei cittadini nella battaglia a un temibile nemico invisibile.