Immunostimoliamoci!

Cominciano a giungere i primi freddi e, con loro, iniziano a diffondersi tra la popolazione le malattie più comuni causate da microrganismi patogeni (tra cui raffreddore, influenza, bronchite, tonsillite, otite, etc.). Fra i patogeni, i più temibili sono sicuramente i virus. Le patologie di cui sono responsabili vanno dal comune raffreddore a malattie che possono risultare talvolta fatali,. Tuttavia, la loro capacità di essere pericolosi per l’uomo è inversamente proporzionale all’efficienza del sistema immunitario: più si è immunodepressi più si rischiano pericolose infezioni. Il disequilibrio immunitario favorisce, oltre alla persistenza della malattia stessa, una possibile sovrainfezione da parte di altre categorie di microrganismi, come batteri e miceti. Così come i virus, anche i batteri possono essere potenzialmente pericolosi per l’uomo, ma anche per essi vale il concetto che solo un sistema immunitario non efficiente può essere causa dell’insorgenza di gravi infezioni.

Un’altra categoria di microrganismi che può approfittare del disequilibrio immunitario è rappresentata dai miceti, a cui fanno parte lieviti, muffe e funghi. Alcuni miceti sono in grado di attuare un dimorfismo, ossia passare dallo stato di lievito a muffa e viceversa; il più conosciuto è la candida. Esso, vive normalmente nello stato di lievito su tutte le mucose ed in alcuni casi è addirittura utile all’uomo poiché aiuta l’organismo alla rimozione e al riciclaggio di sostanze di scarto. Tuttavia, alcuni fattori legati allo stile di vita quali una errata alimentazione, stati di ansia e di stress, abuso di farmaci e antibiotici che depauperano la flora batterica fisiologica, favoriscono la rapida riproduzione del lievito che, passando allo stato di muffa patogena, sviluppa la capacità di aggrapparsi alle mucose, perforandole e attraversandole, causando una candidosi sistemica. Le conseguenze più frequenti di una candidosi sono il mughetto nel bambino e le vaginiti nella donna.

Da quanto detto finora, è facile comprendere che un adeguato stile di vita ed un equilibrato sistema immunitario svolgono un ruolo chiave nel mantenimento dell’organismo in ottime condizioni di salute.

La prima vera barriera dell’organismo umano verso le aggressioni patogene è sicuramente la flora batterica fisiologica che aderisce e colonizza in strato compatto la superficie delle mucose, soprattutto quella intestinale che è la principale porta d’ingresso che separa il mondo esterno dall’organismo. Questa barriera assolve contemporaneamente a due funzioni: evita l’insediamento dei patogeni e alleggerisce il compito del sistema immunitario che risulta molto meno sollecitato.

Purtroppo, uno stile di vita non corretto indebolisce questa barriera rendendola inefficace e, a questo punto, deve entrare in gioco il sistema immunitario con gli elementi preposti alla difesa dalle aggressioni microbiche. Tra i vari componenti, i veri registi di tutta la risposta immunitaria sono una classe di linfociti: i T helper. Essi sono in grado di identificare le caratteristiche dell’aggressione ed attivare le risposte più adatte per contrastarla. I T helper, si differenziano, infatti, in due gruppi funzionalmente diversi ed antagonisti tra loro: i Th1 e Th2. Per una risposta immunitaria rapida ed efficace, in grado di tutelare la salute dell’individuo, è necessario che queste due componenti della “bilancia immunitaria” siano in equilibrio tra loro. Se ciò viene a mancare, ne consegue uno stato patologico.

Da queste considerazioni si rileva che per prevenire le malattie in maniera efficace è indispensabile attuare un piano di salvaguardia del nostro sistema immunitario, attuabile in questi due passaggi:

 

 

  1. EVITARE I FATTORI CHE INCIDONO SULL’EFFICIENZA IMMUNITARIA

Il percorso che porta un adulto ad essere e rimanere in salute inizia fin dalla nascita. Venire al mondo con un parto naturale piuttosto che con il cesareo fa già la differenza rispetto all’immunità. Successivamente, avrà enorme importanza il tipo di allattamento; la madre attraverso il latte materno prosegue nel processo di colonizzazione della flora batterica fisiologica, trasmettendo al neonato l’immunità acquisita. Proseguendo negli anni, bisognerebbe valutare l’alimentazione dei bambini, che spesso è all’insegna degli eccessi: eccesso di latticini (che contribuiscono a produrre muco che poi s’infetta provocando le prime otiti e bronchiti), eccesso di zuccheri  ed alimenti confezionati, eccesso di proteine animali. Nel frattempo, iniziano i primi malanni a cui magari si risponde con farmaci non strettamente necessari che indeboliscono ulteriormente l’organismo che incapperà in continue ricadute. Da adulti, l’alimentazione errata, lo stress, la vita sedentaria, l’abuso di farmaci, il fumo e l’alcol contribuiscono a mantenere in disequilibrio la bilancia immunitaria.

2. RIPRISTINARE E MANTENERE L’EQUILIBRIO DEL SISTEMA IMMUNITARIO.

  1. Per questo esistono rimedi appositi che possiedono una triplice funzione e sono privi di controindicazioni ed effetti collaterali. Le funzioni alle quali ci si riferisce sono:
  1. Eliminazione selettiva dai microrganismi, con
    Estratto di Semi di Pompelmo: possiede un’efficacia antimicrobica ad ampio spettro, e risulta attivo verso virus, batteri, miceti e parassiti. Ciò che rende questo estratto assolutamente straordinario è la selettività, ovvero la capacità di essere attivo contro i patogeni senza alterare la flora batterica fisiologica benefica per l’organismo.
  1. Azione antinfiammatoria, con
    Estratto di Basilico e Salvia officinalis in Acido rosmarinico: possiedono spiccate proprietà antinfiammatorie. Agiscono inibendo il reclutamento di cellule proinfiammatorie e l’attivazione, quindi, della cascata infiammatoria. L’associazione di questi fitocomplessi ha un’efficacia paragonabile agli antinfiammatori di sintesi come ibuprofene, naproxene e aspirina, senza gli effetti collaterali.
    Boswelia serrata: dalla corteccia si ottiene un essudato dalle proprietà antinfiammatorie senza produrre gli effetti  gastrolesivi ed ha, anzi, un’attività protettiva nei confronti di ulcere e gastriti.
    Ananas sativum: dal gambo si ottiene un estratto secco ricco di bromelina con attività antinfiammatoria ed antiedemigena sulle mucose. Inoltre, è anche uno straordinario mucolitico, utilizzato per il trattamento di bronchiti e affezioni respiratorie.
    Succo concentrato di Sambuco: vanta doti antinfiammatorie e antireumatiche. Inoltre, è considerato un buon antinfluenzale naturale grazie soprattutto alle sue proprietà diaforetiche (ovvero la capacità di aumentare la sudorazione) che consentono l’abbassamento della temperatura corporea in caso di febbre.
  1. Attività immunomodulante, con
    Estratto di Uncaria tormentosa: rinforza e riequilibra il sistema immunitario, aumentando la resistenza dell’organismo alle infezioni e la risposta in caso di malattia.
    Echinacea pallida: ricca di arabinogalattani e arabinoxilani che, oltre alle proprietà batteriostatiche e virustatiche, possiedono proprietà stimolanti del sistema immunitario.

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli integratori così formulati possono trovarsi in farmacia sottoforma di compresse, bustine o sciroppi. Le compresse e le bustine sono indicate solitamente agli adulti che dovrebbero assumere 1 unità per una o due volte al giorno (in cicli di due mesi da ripetere all’occorrenza); mentre le posologie giornaliere degli sciroppi dipendono dall’età dei bambini ai quali sono indicati.

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