Tornare a scuola in sicurezza: le domande più frequenti

Cos’è il Green Pass?

Il Green Pass è una certificazione digitale e stampabile (cartacea), che contiene un codice a barre bidimensionale (QR code) e un sigillo elettronico qualificato per verificarne digitalmente l’autenticità e la validità. Il codice QR non è altro che un pittogramma che, una volta inquadrato, dà tutte le informazioni utili a certificare l’immunità al COVID-19.

Come si ottiene?

I requisiti per ottenere il Green Pass sono essenzialmente 3: essere vaccinati contro il COVID-19, essere guariti dal COVID-19, oppure aver effettuato un tampone antigenico o molecolare da meno di 48 ore.

Cos’è il tampone antigenico e dove si effettua?

Il tampone antigenico consiste in un prelievo semplice e rapido di materiale biologico dal rinofaringe finalizzato alla ricerca nel muco di RNA virale. La raccolta del campione viene eseguita inserendo un bastoncino cotonato sterile e flessibile attraverso la narice che prosegue lungo il pavimento della coana nasale, fino a raggiungere il retro del rinofaringe. Una volta in sede, il tampone viene ruotato delicatamente, quindi viene mantenuto in situ per qualche secondo al fine di raccogliere abbondante secreto nasale. Successivamente, si estrae il bastoncino dalla narice, il quale verrà inserito in una provetta e fatto ruotare in una soluzione tampone di estrazione. Trascorso 1 minuto, si preme la provetta di estrazione cercando di rimuovere la soluzione dal tampone mentre viene fatto fuoriuscire per essere gettato via. Dopodiché si inserisce il tappo applicatore sulla provetta la quale viene ruotata sulla cassetta di prova per versare tre gocce del campione all’interno del pozzetto. Il risultato viene visualizzato entro 15 minuti.
Tali test possono essere effettuati senza prescrizione medica ed a pagamento presso strutture sanitarie private e presso le farmacie individuate sulla base delle disposizioni regionali in materia.

Fino a quando resta in vigore la normativa relativa all’applicazione del Green Pass nelle strutture scolastiche?

Le nuove norme fissate dal governo per la scuola restano in vigore sino al 31 dicembre prossimo, termine di cessazione dello stato di emergenza.

A chi si applica?

In base al decreto legge del 9 settembre, oltre al personale scolastico (docenti, amministrativi, collaboratori), l’obbligo si applica a chiunque accede a tutte le strutture delle istruzioni scolastiche, educative e formative. Quindi anche i lavoratori esterni sono tenuti ad avere il Green Pass per accedere ai locali scolastici: sia il personale delle mense, sia gli addetti delle ditte di pulizia.

Il Green Pass sarà obbligatorio anche per i genitori?

Sì, per accedere ai locali scolastici o di qualsiasi istituzione educativa e formativa anche i genitori degli alunni devono avere la certificazione verde. Il genitore deve essere il possesso del Green Pass anche se entra nella scuola per andare ad un colloquio con i docenti, o solo per firmare una giustificazione, per portare un libro dimenticato o per accompagnare il proprio figlio.

Il Green Pass vale per gli studenti delle scuole elementari e medie?

No, l’obbligo non vale per gli studenti di queste scuole, che possono accedere ai locali scolastici senza Green Pass, ma rispettando alcune regole: indossare la mascherina e rispettare il distanziamento di almeno 1 metro.

E per gli istituti tecnici superiori?

Sì, l’obbligo del Green Pass vale, non solo per il personale ma anche per gli studenti degli istituti tecnici superiori, oltre che per gli studenti che frequentano università, conservatori e accademie.

Chi è esonerato?

A scuola sono esonerati dal possesso del Green Pass non solo gli studenti, ma anche i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con la circolare del Ministero della Salute.

Sono previste sanzioni per chi entra a scuola senza Green Pass?

Sì, sono previste sanzioni dai 400 ai 1.000 € per chi, pur avendo l’obbligo, non è in possesso del Green Pass.

Come funziona la piattaforma per il controllo della certificazione verde?

Da lunedì 13 settembre 2021, con l’inizio delle lezioni nella maggior parte delle regioni d’Italia, i dirigenti scolastici o i loro delegati, avranno a disposizione uno strumento agile per poter controllare, in tempo reale, lo stato attivo o non attivo del Green Pass dei dipendenti scolastici.
La piattaforma sarà inserita nel sistema informatico del Ministero dell’Istruzione, già noto ai dirigenti. Il controllo avverrà in pochi passaggi: basterà entrare nel sistema e selezionare la propria scuola per poter visualizzare, nel totale rispetto della privacy, l’elenco dei pass attivi e non attivi.
I passaggi per il funzionamento del controllo sono stati spiegati dal ministero ai dirigenti con una nota esplicativa inviata alle scuole insieme ad un manuale d’uso e un video che illustra le funzionalità della piattaforma. Tutto il sistema è pensato per salvaguardare la privacy: non sarà, infatti, possibile conoscere la motivazione di un’eventuale pass non attivo. È previsto inoltre uno specifico servizio di assistenza attivo dal lunedì al venerdì dalle 07:00 alle 14:00 per raccogliere quesiti e segnalazioni.

Il Green Pass esenta dal portare la mascherina?

No, a partire dalla scuola primaria, la mascherina dovrà essere indossata sempre, da chiunque sia presente a scuola, durante la permanenza nei locali scolastici e nelle pertinenze, anche quando gli alunni sono seduti al banco, indipendentemente dalle condizioni di distanza di 1 metro tra le rime buccali previste dai precedenti protocolli.

È vero che nelle scuole dell’infanzia non è previsto l’uso della mascherina?

È vero. Come ribadito nelle linee guida per il settore 0-6 anni, per i bambini al di sotto dei sei anni non è previsto l’uso delle mascherine che invece sono indossate dal personale scolastico, non essendo sempre possibile garantire il distanziamento, vista l’età degli alunni e la loro necessità di movimento.